L’AQUILA – L’Abruzzo conta i suoi morti (290) e piange nel giorno dei funerali solenni per le vittime del sisma che ha devastato L’Aquila e i paesi circostanti. Una cerimonia dolorosa, cui hanno partecipato le massime cariche dello Stato, oltre a vari esponenti di tutti gli schieramenti politici. Intanto le macerie continuano a restituire cadaveri: in via Roma, nel centro del capoluogo, i vigili del fuoco hanno individuato i corpi di due donne, madre e figlia. La loro casa è crollata completamente con la violenta scossa di giovedì, ma le due donne sono morte quando è avvenuta la prima scossa, la notte tra domenica e lunedì. La loro scomparsa è stata segnalata giovedì da un parente: il drammatico computo è così salito a 289.